Chi sono i frontalieri

I frontalieri sono cittadini stranieri che risiedono in uno Stato membro dell’UE/AELS e lavorano in Svizzera, come dipendente o indipendente. I lavoratori frontalieri ottengono il permesso di lavoro (G) dal momento della firma del contratto di lavoro. Dall’entrata in vigore dell’Accordo di libera circolazione (ALC), i cittadini dell’UE-25/AELS non sono più tenuti ad abitare nella fascia di frontiera di 20 chilometri per poter diventare frontalieri; hanno il diritto di abitare in qualunque Stato membro dell’UE/AELS e di lavorare in tutta la Svizzera. Questo per quanto riguarda l’ALC. L’Italia invece distingue ancora fra i frontalieri che abitano nella fascia di confine e tutti gli altri per quanto riguarda le tasse: i primi (quelli veramente “di frontiera”) pagano l’imposta alla fonte in Ticino e bella lì. Gli altri pagano le imposte in Italia e da queste viene dedotto quanto già versato in Ticino.

Il numero di frontalieri che lavorano in Ticino è raddoppiato dal 2002 ad oggi: i è passati da 31’911 nel II trimestre del 2002, subito prima dell’entrata in vigore della libera circolazione, a 62’481 nel III trimestre del 2014. In

aumentofront

La crescita è stata costante e non si è mai arrestata, neanche durante le crisi congiunturali del 2004-2005 o dopo il 2008.

Ad esempio fra il terzo trimestre del 2008 e lo stesso periodo del 2009 il totale dei posti di lavoro è sceso di 1’900 unità ( da 177’900 a 176’00) mentre il numero di frontalieri è salito di 1186 unità (da 44’368 a 45’554).

 

Statistiche:
Addetti nei settori secondario e terziario (in migliaia), secondo il settore economico, il sesso e il tempo di lavoro, in Ticino, per trimestre, dal III trimestre 1995 al III trimestre 2014

Frontalieri di nazionalità straniera, secondo il sesso e la sezione economica, in Ticino, per trimestre, dal I trimestre 1998 al III trimestre 2014

Grafico:

24.03.2013
La vigorosa progressione dei “nuovi” frontalieri in Ticino
Chi sono e dove trovano impiego?
Oscar Gonzalez (Ufficio di statistica Ustat)
Dati – Statistiche e società, A. XIII, n. 1, maggio 2013

Ulteriori informazioni sul permesso G sul sito del Canton Ticino

Precedente Ammortizzatore sociale della Lombardia Successivo Il dumping e i frontalieri