I Contratti normali di lavoro (CNL)

I contratti normali di lavoro (CNL) sono dei contratti che fissano salari minimi per tutte le aziende di un determinato settore.. Possono essere decretati dal Consiglio di stato “qualora in un ramo vengano ripetutamente e abusivamente offerti salari inferiori a quelli usuali”. (vedi capitolo Misure di accompagnamento)

I CNL in vigore attualmente in Ticino si trovano sul sito del cantone, nella pagina della Commissione tripartita.  I singoli CNL possono essere consultati a questo indirizzo e questa è una tabella riassuntiva

Nel 2014 sono stati introdotti o prorogati i seguenti CNL:
Settore orologiero: CNL, della durata di tre anni, per le aziende del settore orologiero non firmatarie della Convenzione che entrerà in vigore a partire dal 1° luglio 2015. Il salario orario minimo è di 18.75 fr. (pari a un salario mensile di 3’000 fr. per 40 ore settimanali, con pagamento della tredicesima mensilità).
impiegati di commercio negli studi legali : CNL con un salario orario minimo di 19.35 franchi, corrispondente al salario mensile di 3’250 franchi mensili, uguale a quello precedentemente introdotto nel settore della consulenza aziendale e nelle fiduciarie.
Rinnovo CNL per i saloni di bellezza e per i centri fitness: proroga, per ulteriori 3 anni e alle medesime condizioni, dei CNL scaduti il 31 dicembre 2014.
Impiegati di commercio nelle fiduciarie: introdotto un CNL con un salario orario minimo unico posto a 19 franchi 35 (corrispondente a un salario di 3’250 franchi per 13 mensilità e 42 ore settimanali). Anche in questo caso è previsto un adeguamento salariale legato all’evoluzione del CCL. L’inchiesta ha appurato la presenza di dumping salariale. Questo è particolarmente presente nei contratti stipulati negli ultimi due anni e ancora più evidente se l’analisi si concentra solo nei lavoratori con permesso G, precisa la Commissione tripartita.
Informatici – la percentuale di abusi gravi riscontrata in questo settore è del 28%. È stato quindi introdotto un CNL con livelli salariali minimi per ogni categoria professionale: da fr. 18.00 all’ora per manodopera poco qualificata fino a fr. 23.00 all’ora per figure con titoli superiori, pari a salari mensili mensili da 3.245,10.- a 4.327,95.-.
Agenzie di prestito di personale – Nei settori dell’industria chimica e farmaceutica, dell’industria meccanica, dell’industria grafica, dell’industria alimentare e di generi voluttuari, dell’industria orologiera e di quella dei trasporti pubblici non vige l’obbligo del rispetto dei salari minimi per quanto riguarda il personale preso a prestito. L’inchiesta condotta in questi settori aveva dimostrato l’esistenza di una situazione di dumping salariale: il 31.3% dei quasi mille lavoratori esaminati percepisce, infatti, un salario inferiore a quanto previsto dal CCL. È stato quindi introdotto un CNL per rendere obbligatorio il rispetto dei salari minimi anche nei settori attualmente esclusi.
Proroga CNL gommisti – Nel settore dei gommisti è stata svolta un’inchiesta nei mesi di novembre e dicembre 2013 per verificare il rispetto del CNL in vigore. Il totale degli abusi riscontrati è stato pari al 38.7%. Il CNL. Scaduto a fine 2013, è stato prorogato per ulteriori 3 anni.
Proroga CNL per i negozi con meno di 10 dipendenti: Il CNL in questo settore è entrato in vigore il 1. aprile del 2013 e doveva essere una misura valida per un anno. I controlli hanno però fatto emergere il perdurare del dumping salariale. Il CNL è stato prorogato per 3 anni.
Significa che in un solo anno sono stati riscontrati abusi salariali in tutti questi settori. E non è finita qui, perché ci sono situazioni critiche anche per quanto riguarda:
Professioni tecniche – la Commissione tripartita sta vautando la possibilità di adottare misure visto che è stata riscontrata una “ forte pressione” nelle professioni tecniche, in particolare per le professioni di architetto e di ingegnere,
Trattamento salariale degli stagisti – sono in fase di elaborazione regole chiare per delimitare lo stage dalle altre forme di impiego visto che sono stati riscontrati problemi anche nel trattamento salariale degli stagisti.
Nuove inchieste – per 2015 saranno effettuate inchieste nei seguenti settori: agenzie di viaggio, commercio all’ingrosso, corrieri veloci, ottici (negozi con più di 9 dipendenti), commercio all’ingrosso e al dettaglio di autoveicoli e di motocicli. Si tratta di settori definiti “ a rischio” dalla SECO e dalla Commissione tripartita.

Questo significa che in tutti questi settori è stata provata l’esistenza di dumping salariale.

 

NOTA: alcuni articoli di stampa sui CNL
tio.ch
ticinolibero
CdT
tio.ch
GdP

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