Cronologia

Si è parlato tanto di Accordi bilaterali fra Svizzera e Unione europea e si continua a parlarne, ma in fondo nessuno sa bene quali siano questi accordi e cosa comportano. Gli accordi non sono un blocco monolitico, solo  i Bilaterali I sono legati fra di loro dalla cosiddetta clausola ghigliottina. Gli altri sono indipendenti. E non sono neppure tutti entrati in vigore allo stesso tempo. Alcuni sono stati firmati prima della bocciatura da parte del popolo dell’adesione  Spazio economico europea (1992) altri dopo il voto del 9 febbraio 2014.
Questa è una cronologia:
• 1972: Accordo di libero scambio AELS-UE
• 1989: Accordo sulle assicurazioni
• 1990: Accordo sulla facilitazione e la sicurezza doganali
• 1992: il Popolo svizzero boccia l’adesione al SEE
• 1999: Bilaterali I (libera circolazione delle persone, ostacoli tecnici al commercio, appalti pubblici,
agricoltura, trasporti terrestri, trasporto aereo, ricerca)
• 2004: Bilaterali II (Schengen, Dublino, fiscalità del risparmio, lotta contro la frode, prodotti agricoli
trasformati, ambiente, statistica, MEDIA, pensioni).
• 2005: estensione della libera circolazione delle persone all’UE-10
• 2009: rinnovo della libera circolazione delle persone ed estensione alla Bulgaria e alla Romania
• 2009: firma e attuazione provvisoria dell’Accordo riveduto sulla facilitazione e la sicurezza doganale
• 2010: firma dell’Accordo sull’educazione, la formazione professionale e la gioventù
• 2011: firma dell’Accordo sul riconoscimento reciproco delle denominazioni di origine protetta (DOP) e delle indicazioni geografiche protette (IGP) dei prodotti agricoli e alimentari
• 2013: firma dell’Accordo di cooperazione in materia di concorrenza
• 2014: accettazione dell’iniziativa popolare «Contro l’immigrazione di massa»
• 2014: inizio dei negoziati in ambito istituzionale
• 2014: firma dell’Accordo di cooperazione EASO (L’Ufficio europeo di sostegno per l’asilo)

Fonte: DFAE

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