Gli annunci di lavoro scandalosi

” Abbiamo un’economia cantonale capace di creare nuovi impieghi. In generale, noto una certa difficoltà nel guardare oggettivamente a cosa avviene in una realtà produttiva come la nostra, in grado di creare nuova occupazione, mentre accanto a noi vediamo Paesi in grandi difficoltà”, ha detto la consigliera di Stato Laura Sadis in un’intefbista al Caffé (31 agosto 2014)

 

Il problema è per chi lo creiamo il lavoro e a quali condizioni

Questi sono solo alcuni esempi apparsi negli ultimi mesi sui siti di informazione o di annunci.

“Ingegneri da 1’940 franchi al mese”. Il sindacato OCST ha denunciato lo svilimento retributivo in alcuni campi professionali in un comunicato intitolato “Un titolo di studio o una valigia?” Un ingegnere alle dipendenze di una ditta con sede nel Luganese prende uno stipendio lordo mensile di 1940 franchi per 13 mensilità. Un architetto di uno studio del Luganese riceve uno stipendio lordo mensile di 2200 franchi per 12 mensilità, mentre un informatico di una ditta del Mendrisiotto prende 2500 franchi al mese per 13 mensilità; si tratta di casi tutt’altro che sporadici, precisa l’OCST. Negli ultimi 10 anni, fa ancora notare il sindacato, le retribuzioni hanno subìto pressioni particolarmente acute.
“La possibilità di reclutare manodopera frontaliera e la remissività retributiva di questo personale sono stati sfruttati da una parte delle imprese e studi locali, incuranti dello svilimento delle professioni tecniche conseguentemente prodotto”. . “Si è anche fatto capo ad accorgimenti subdoli quali l’uso (o meglio: l’abuso) dello statuto di stagista. “Gli accademici al termine degli studi o con poca esperienza sono sovente stati assunti come stagisti con retribuzioni ulteriormente modeste”.
“L’abbassamento dei livelli salariali innesca inevitabilmente un processo sotterraneo ma pervasivo di afflusso di manodopera frontaliera a scapito dei giovani che hanno conseguito un diploma in Ticino, i quali tendono ad essere sospinti altrove (verso la Svizzera interna o altre destinazioni). Chi ha studiato oltre Gottardo è da parte sua più facilmente scoraggiato dal rientrare nel nostro Cantone”. (articolo ticinonews)

 

“Responsabile per 1’500-2’000 franchi al mese”: Una 39enne di Morbio Inferiore, qualificata e in cerca di un impiego di un certo prestigio come assistente di direzione o dell’ufficio del personale, durante un colloquio di lavoro, si è sentita dire: “Lo stipendio che lei chiede è troppo alto. Noi abbiamo scelto di venire nel sud del Ticino per pagare poco i dipendenti”. Il salario massimo era di 1500-2000 franchi al mese per un tempo pieno. La ditta in questione si occupa di informatica, ha sedi a Ginevra, a Zurigo, a Singapore, a New York e a Hong Kong e di recente ha deciso di aprire una succursale anche nella Svizzera italiana, a Chiasso.(articolo tio.ch)

Centralinista a 600 franchi al mese. La ditta “Qualityswiss”, con sede a Chiasso, ha pubblicato un annuncio di lavoro pubblicato sul portale Tutti.ch destinato a “una ragazza massimo 30 anni, spigliata, estroversa e con forti capacità relazionali col pubblico”. Viene richiesta “disponibilità lavorativa 4 ore al giorno, dal lunedì al venerdì”. Il tutto per 600 franchi mensili. Fanno 1’200 francbi al mese, pari 6,82 franchi l’ora. (articolo tio.ch)

Web designer per 800-1’500 euro al mese. La Alpengate group AG si dice “alla ricerca di un per un inserimento immediato full-time nella sede operativa di Lugano”. “La risorsa – prosegue l’annuncio – si occuperà del concept e sviluppo di siti web rispettando le indicazioni dei clienti e quelle del reparto marketing”. Stipendio dagli 800 ai 1500 euro. L’annuncio è stato pubblicato sul sito italiano ‘lavoriCreativi’.(articolo tio.ch)

“Azienda svizzera di Mendrisio cerca assistente, a patto che abiti entro i 20 kilometri dal confine svizzero di Chiasso”. Una ditta con sede a Varese, specializzata in consulenza informatica ed elettronica e nell’assistenza di supporti web, è alla ricerca di un’assistente per la propria sede svizzera di Mendrisio. Non è dato sapere a quanto ammonti lo stipendio, né le ore di lavoro, si sa solo che il contratto è a tempo indeterminato. Solo su un punto la ditta è molto chiara e non transige, la futura assistente informatica deve abitare entro i 20 kilometri dal confine svizzero di Chiasso. I residenti in Ticino a questo concorso non possono nemmeno partecipare. (articolo ticinonews)

Cercasi informatico per 2’500 franchi al mese. Una ditta di Balerna, la”Oro Platino Software SA”, ha pubblicato un annuncio di lavoro per un programmatore su vari portali specializzati. Il candidato ideale, si legge nell’annuncio, deve lavorare su codice già scritto da terzi, deve essere in grado di modificarlo ed implementarlo secondo le specifiche aziendali. Tra le mansioni previste c’è l’assistenza ai clienti, per cui si presuppone una innata predisposizione al contatto con il pubblico ed una propensione al rapporto con le persone. Il candidato deve inoltre conoscere perfettamente Lo stipendio base offerto è di 2’500 franchi per impiego full time da lunedì a venerdì. “Noi offriamo quello che possiamo offrire e non obblighiamo nessuno ad accettare l’impiego. Non capisco dove potrebbe stare il problema.”, ha risposto la responsabile del personale al giornalista che gli chiedeva coma mai un simile stipendio. (articolo ticinonews) 
“200 nuovi frontalieri a Novazzano”. La Inpeco SA di Lugano vuole costruire un nuovo centro direzionale a Novazzano con 200 nuovi impieghi. Una cinquantina di questi saranno occupati dal personale che attualmente lavora nella sede di Lugano, tutti gli altri verranno coperti da nuove assunzioni, per le quali si guarderà quasi esclusivamente al mercato italiano. Insomma, nuovi frontalieri. Il nuovo stabile amministrativo, che occuperà una superficie lorda di 8’297 metri quadri e conterà 4 piani fuori terra più due interrati destinati ad autorimessa, sorgerà a lato della strada cantonale, dove attualmente si trova una coltivazione di mais. “Si tratta di impieghi nel ramo della biomedicina e dell’alta tecnologia, da noi non sempre si trovano le qualifiche necessarie” ha dichiarato Stefano Pelli, membro del CdA della Inpeco SA. “È evidente che il serbatoio è quello italiano.” (articolo insubria)

Commessa frontaliera di a 1.300 franchi al mese lordi per 12 mensilità in un negozio di Via Nassa a Lugano. La ragazza era pagata 7 franchi e 14 centesimi lordi all’ora per un’attività a tempo pieno esercitata da una collaboratrice senza qualifica. I proprietari del negozio per giustificare il salario scandaloso hanno spiegato che “ha insistito per farsi assumere”, “non ha esperienza nel settore”, “non avevamo bisogno di lei, l’abbiamo assunta per farle un piacere””. (articolo tio.ch) 

“Cercasi personale di madrelingua rumena, datore di lavoro hotel sito in via Geretta a Lugano” . “Cerchiamo persone di madrelingua rumena, perché abbiamo tanti clienti dalla Transilvania” ci viene spiegato dall’agenzia italiana, con sede a Rimini, che si occupa di reperire il personale per l’albergo. (articolo ticinonews)

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