Gottardo: una domandina da fanatici

Siamo fanatici certo, siamo fanatici perché ci battiamo per assicurare che in futuro questo cantone non diventi solo un corridoio di transito per il traffico merci Ue, siamo fanatici perché vorremmo che le preoccupazioni della popolazione riguardo alla salute venissero prese sul serio sempre, non solo quando deve essere trasportati in ambulanza a Zurigo,  siamo fanatici perché crediamo che in una democrazia la gente dovrebbe forgiarsi un’opinione sulla base di un’informazione completa e neutrale, siamo fanatici perché nella Costituzione sta scritto così

Art. 84 Transito alpino*

1 La Confederazione protegge la regione alpina dalle ripercussioni negative del traffico di transito. Limita il carico inquinante del traffico di transito a una misura inoffensiva per l’uomo, la fauna, la flora e i loro spazi vitali.

2 Il traffico transalpino per il trasporto di merci attraverso la Svizzera avviene tramite ferrovia. Il Consiglio federale prende le misure necessarie. Eccezioni sono ammissibili soltanto se indispensabili. Esse devono essere precisate dalla legge.

3 La capacità delle strade di transito nella regione alpina non può essere aumentata. Sono eccettuate le strade di circonvallazione che sgravano gli abitati dal traffico di transito.

e ci piacerebbe tanto che venisse rispettata.

E come succede a tutti i fanatici non molliamo, anzi: ci inzucchiamo.

Vorremmo tanto sapere dal Consiglio federale, dal Consiglio di Stato e da tutti i raddoppisti dove sta scritto nell’Accordo sul traffico pesante fra Svizzera e Ue che Bruxelles la Svizzera può limitare il traffico pensante di transito attraverso le Alpi (fatta eccezione del periodo transitorio fra il 2000 e il 2005)?

32

L’articolo 32 dice esattamente il contrario: nessuna restrizione quantitativa, libera scelta del modo di trasporto e vietata la discriminazione in base alla nazionalità o all’origine e alla destinazione della merci, quindi come sarà possibile obbligare i camion di transito che trasportano merce da un paese Ue a un altro paese Ue a usare la ferrovia o a limitare il loro accesso al Gottardo? Soprattutto se gli si stende il tappeto rosso “fluidificando” il traffico al Gottardo, invece di renderlo meno attrattivo.

Già oggi il 73,5% delle merci che passano dal Gottardo sono traffico di transito, cioè partono da un paese Ue dirette a un altro paese Ue, non servono al  Ticino o alla Svizzera. (il dato viene dal Rapporto sulla mobilità in Ticino nel 2014, pubblicato dal Dipartimento del territorio)

mercitransito

 

Tra il 1981 e il 2000 il numero di transiti attraverso le Alpi svizzere è quasi quadruplicato. Per stabilizzare il numero di camion e rendere la strada meno attrattiva la Svizzera ha introdotto la tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP), in cambio però ha dovuto autorizzare i TIR  di 40 tonnellate…. calando le braghe davanti all’Ue, come direbbero i leghisti doc.

Il numero di mezzi pesanti attraverso il Gottardo è calato fra il 2000 e il 2005, quando erano contingentati, poi dal 2005 è rimasto stabile. La percentuale di merci trasportata su ferrovia però è calata invece di aumentare e malgrado l’adozione in votazione popolare dell’Iniziativa delle Alpi

volumemerci

 

Come farete quindi a far diminuire il numero di TIR che traversano le Alpi come chiede la Costituzione?

Giusto per sapere eh!  perché a noi fanatici il fatto di essere diventati il corridoio di transito dell’Ue, ci costa caro e non solo in termini di salute:

 

conclusioni

 

 

 

 

 

 

 

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