I limiti della statistica della disoccupazione SECO

La riforma della legge sulla disoccupazione, che ha ridotto notevolmente le prestazioni èper i senza lavoro, è entrata in vigore il primo aprile 2011. Di colpo sono spariti dalla statistica centinaia di disoccupati, semplicemente perché non avendo più diritto alle indennità molte persone non si sono più iscritte agli Uffici regionali di collocamento (URC). Sono spariti dalla statistica, ma non vuol dire che abbiano trovato un lavoro
In rosso sono evidenziati i dati del calo dei disoccupati dopo l’entrata in vigore della revisione: il primo mese sono scesi del 9,9%, in maggio del 14,5%, in giugno del 15,4%, in luglio del 16,6%, il agosto del 16,7%, in settembre del 17,3%….. e si è andati avanti un bel po’ di mesi . Paragonare il tasso di disoccupazione prima e dopo questa riforma diventa quindi problematico: visto che meno persone si iscrivono agli URC, ci sono molti più senza lavoro che non figurano nella statistica.

SECODISO

C’è un altro dettaglio che rende difficili i paragoni. Fino alla fine del 2009 come base di calcolo si utilizzava il censimento della popolazione del 2000, significa che per stabilire il tasso di disoccupazione si calcolava la percentuale di disoccupati sul numero di abitanti che c’era nel 2000. A partire dal 2010 sono state utilizzate le cifre del censimento della popolazione del 2010. Essendo aumentata la popolazione attiva, lo stesso tasso di disoccupazione prima e dopo il 2010 non corrispondente allo stesso numero di disoccupati. Evidenziato in giallo si può notare che il 4,8% di disoccupazione nel marzo 2009 corrisponde a 7’069 disoccupati, il 4,8% dell’ottobre 2010 invece corrisponde a 7’658 disoccupati, una differenza di quasi 600 persone.
Quindi da un lato la diversa base di calcolo e dall’altro la riforma della legge sulla disoccupazione fanno sì che lo quando il 4,4% di disoccupazione SECO (evidenziato in verde) hanno un diverso impatto sociale se ci si riferisce al maggio 2009 o al novembre 2011. Nel maggio 2009 i disoccupati erano 6’535, nel novembre 2011 erano 7’135 ma molte altre persone non figura nemmeno più in questa statistica anche se non hanno un lavoro perché non avendo più diritto alle indennità non si sono più iscritte agli URC.

NOTA 1: le cifre della tabella riportata sopra sono state estratte dalla questa statistica pubblicata sul sito dell’Ustat
Persone in cerca d’impiego, disoccupati iscritti, secondo il tipo, e tasso di disoccupazione, in Svizzera e in Ticino, per mese, trimestre e semestre dal 1985 a dicembre 2014
NOTA 2: queste sono le definizioni sul metodo di calcolo dei tassi di disoccupazione riportate sul sito dell’Ufiiciio federale di statistica
Tasso di disoccupazione

Tasso di disoccupati ai sensi dell’ILO (ILO = International Labour Organization)

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