Per la SECO la libera circolazione è tutto benessere

La Seco, il 9 luglio, sei mesi esatti dopo la votazione di febbraio sulla reintroduzione di contingenti e della preferenza nazionale, ha pubblicato l’ultimo rapporto sulle ripercussioni della libera circolazione sul mercato del lavoro e immancabilmente son tutte rose e fiori: molti posti di lavoro creati, benessere a iosa, nessuna concorrenza con i lavoratori residenti.
Ci hanno ripetuto le stesse tesi di sempre, come se non fosse successo niente (vedi anche capitolo Il rapporto della Commissione della gestione del Consiglio nazionale). Ci ha fatto talmente bene questa libera circolazione che il tasso medio di disoccupazione ILO in Svizzera dopo il 2002 è superiore a quello degli anni ’90, quando c’è stata la crisi. Siamo passati dal 3,4% prima della libera circolazione al 4,1% fra il 2002 e il 2013 (la stessa SECO lo ammette nel rapporto a pag. 52). Quindi tutto questo benessere e questo incremento dell’occupazione non hanno fatto diminuire i senza lavoro, anzi quelli sono percentualmente aumentati rispetto agli anni della recessione. Nel primo trimestre 2014 il tasso è salito al 4,8% e in totale le persone senza lavoro in Svizzera erano 226’400… un’inezia che non è bastata a smorzare i toni trionfali della Seco.

L’unica nota stonata in questa sinfonia di dichiarazioni entusiastiche è che si sono accorti che in Ticino “la situazione del mercato del lavoro potrebbe essersi maggiormente deteriorata rispetto alla Svizzera tedesca” (da notare il potrebbe) e quindi si aspetta un bello studio commissionato all’Osservatorio del mercato del lavoro che sarà pronto a fine anno.

Dodici anni dopo l’entrata in vigore dell’accordo stanno ancora studiano. Dopo dodici anni sono forse disposti ad ammettere che la situazione del mercato del lavoro ticinese si è “deteriorata”.
E quando finalmente avranno stabilito che c’è effettivamente un problemino, come provano già gli studi dell’Ufficio cantonale di statistica e le cifre, cosa faranno? Chiederanno di fare un altro bello studio per sapere come mai le misure di accompagnamento, che ci hanno descritto per anni come efficacissime, non hanno funzionato?

NOTA: Dixième rapport de l’Observatoire sur la libre circulation des personnes entre la Suisse et l’UE Répercussions de la libre circulation des personnes sur le marché suisse du travail, disponibile in francese e tedesco.

Precedente La disoccupazione ILO, questa sconosciuta Successivo Le possibilità di lavoro in Ticino secondo gli italiani